Japhet James: Mankind's Lucky Day on KingsChat Web

Mankind's Lucky Day

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The D Day!

IT'S HAPPENING IN OUR MONTH OF KNOWLEDGE. NIGHT OF BLESSINGS WITH PASTOR ARCHIE ASEME. 20TH MARCH 2020 @ JUSTICE CHUBA IKPEAZU STADIUM ONITSHA #ceonitshazone #nobwithpastorarchie

📍Moments of Faith...with Pastor Henry Kindly watch this Insightful clip on the Importance of Faith and how Important it is in bringing your Expectations and desires to Reality. Glory to God! #blwzonej #momentsoffaith

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30 Days to go... It's sure going to be an awesome time in God's presence... Plan to attend... #KMCSeason5 #KanoMiracleCrusade5 #KanoMiracleCrusade #KMC5 #KanoMiracleCrusadeSeason5 #KMC2020 #cekano #nnwz2

Sistema immunitario: 7 modi per rinforzarlo - Vogue.it Il nostro sistema immunitario è una matrice complessa di cellule e sistemi che operano in maniera coesa per proteggerci dalle malattie. Cedere o meno ai virus dipende spesso dallo stato di salute del nostro corpo, cui concorrono fattori come lo stress, la stanchezza e le nostre scelte alimentari. Il sistema immunitario, che rappresenta il naturale meccanismo di difesa del nostro corpo contro l’aggressione di microorganismi patogeni esterni, quali batteri e virus che sono causa di malattie, stimola anche un’efficace riparazione cellulare. Gli agenti principali deputati a combattere le infezioni sono i globuli bianchi, detti anche linfociti, che raggiungono tutto il corpo attraverso il flusso sanguigno, e i vasi linfatici, che compongono gli organi linfoidi tra cui le adenoidi (nelle cavità nasali posteriori), i vasi sanguigni, il midollo osseo, i linfonodi, la milza, l’intestino tenue, il timo e le tonsille. Per rinforzare il sistema immunitario, ci sono diverse cose che possiamo fare prima di ricorrere agli antibiotici (che, in ogni caso, combattono solo le infezioni batteriche). Ecco di seguito la guida di Vogue con 7 consigli per rafforzare le proprie difese immunitarie. 1. Un’alimentazione ricca di antiossidanti Sebbene la vitamina C sia considerata una delle armi più efficaci per prevenire virus e raffreddori, in linea generale, gli antiossidanti offrono un supporto enorme al sistema immunitario, riducendo la morte cellulare e promuovendo lo sviluppo dei globali bianchi, che sono essenziali per eliminare i batteri dannosi. Gli antiossidanti svolgono, inoltre, un ruolo significativo nel riparare il DNA danneggiato, rafforzando l’abilità dell’organismo di auto-ripararsi. I radicali liberi scatenano una reazione infiammatoria a livello cellulare mentre gli antiossidanti si occupano di neutralizzarli e ridurre tale reazione. Gli alimenti rappresentano la miglior fonte di antiossidanti, è quindi consigliabile aggiungere alcuni di questi cibi alla vostra lista della spesa: frutti di bosco, cioccolato fondente, carciofi, caffè, fagioli rossi, tè verde, mele, pomodori, verdure a foglia verde e pesce ricco di omega 3. 2. Le proprietà protettive dell’aglio Un antico rimedio contro le malattie che è dimostrato avere molteplici benefici per la salute, l’aglio è considerato da tempo un superfood. Il principio attivo dell’aglio, l’allicina, ha proprietà antibatteriche che possono contribuire a prevenire malattie ed infezioni. I benefici risiedono nelle sue proprietà anti-infiammatorie, che aiutano il sistema immunitario a funzionare al meglio. Uno studio condotto dal Journal of Immunology Research ha scoperto che l’allicina ha un effetto diretto nel promuovere la conta leucocitaria, che combatte i radicali liberi e i batteri nocivi. Il modo migliore di assumere l’aglio è includerlo nell’alimentazione o sotto forma di integratori. 3. Un intestino in buona salute Oltre il 70% delle cellule immunitarie del nostro corpo si trova lungo le pareti intestinali, il che spiega come mai la salute dell’intestino sia un fattore così significativo per la salute del nostro corpo. Il sistema digerente svolge un ruolo importante nel metabolizzare le tossine e fa parte del naturale meccanismo di disintossicazione del nostro corpo. Aumentare l’apporto di fibre e crusca può contribuire a far transitare le tossine lungo l’intestino in maniera più veloce. Le fibre, in particolare, svolgono un’azione diretta nel migliorare il microbioma che si trova lungo le pareti intestinali. Può essere inoltre una buona idea introdurre nella vostra alimentazione probiotici e prebiotici di qualità. 4. Mantenersi in movimento Uno studio condotto dalla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise ha dimostrato come una camminata veloce effettuata con regolarità incrementi la circolazione dei globuli bianchi. Lo scopo principale di queste cellule immunitarie è distruggere gli agenti patogeni causa di malattie. Gli stessi benefici possono essere ottenuti tramite esercizi di sollevamento pesi, che aumentano la frequenza cardiaca e la temperatura corporea (un altro fattore che contribuisce ad annientare i batteri). Lo studio contiene però un avvertimento: qualsiasi forma di esercizio di una durata di 75 minuti o oltre ad alta intensità causa impennate ormonali che possono compromettere il sistema immunitario. Ecco quindi che un’attività sportiva equilibrata, ad alta e bassa intensità, è fondamentale e, qualora doveste iniziare a sentirvi poco bene, non eccedete, ma continuate ugualmente a fare movimento. 5. Il sonno I benefici di un buon sonno riposante e ristoratore sono infiniti, tra cui l’impatto sul sistema immunitario. Le ricerche condotte da Pflügers Archiv – European Journal of Physiology hanno mostrato che dormire in maniera sufficiente e un ritmo circadiano equilibrato (il ciclo veglia- sonno) migliorano la produzione di citochine anti-infiammatorie (sostanze secrete dal sistema immunitario) e delle cellule killer, aumentando l’abilità dell’organismo di difendersi dalle infezioni. 6. Ridurre il consumo di alcolici Se scomponiamo i macroelementi contenuti nelle bevande alcoliche, vediamo che l’elemento principale è essenzialmente lo zucchero. Se consumati in eccesso, lo zucchero e/o le bevande alcoliche sono i maggiori responsabili di una ridotta abilità dell’organismo di produrre globuli bianchi, il che significa che siamo più a rischio di soccombere a microbi e virus. A lungo andare, il consumo di alcolici può compromettere in maniera significativa il funzionamento delle cellule immunitarie, rendendo l’organismo più soggetto ad ammalarsi. Per ridurne il consumo, provate alternative a basso contenuto alcolico o ad alternare un drink alcolico ad un bicchiere d’acqua. 7. I migliori integratori per rafforzare le difese immunitarie Vitamina D: Promuove la salute delle ossa e svolge un ruolo importante nel regolare il calcio. Glutammina: Un amminoacido che può aiutare a nutrire l’intestino, promuovendo la rigenerazione a livello cellulare e supportando la funzione del sistema immunitario. Vitamina C: Reintegrare la vitamina C quando ci si sente debilitati è un ottimo modo per ripristinare l’energia. Zinco: Spesso ignorato, lo zinco è fondamentale per attivare i linfociti T, che aiutano a supportare l’attività delle cellule immunitarie. Assumere integratori di zinco può contribuire a ridurre la durata dei sintomi di raffreddore e influenza. Echinacea: Meglio se assunta sotto forma di tintura madre, le proprietà antivirali e antimicrobiche dell’echinacea sono in grado di fornire enorme supporto alla funzione del sistema immunitario. L’echinacea ha inoltre un potente effetto adattogeno, che riduce lo stress e può rafforzare indirettamente il sistema immunitario. https://www.vogue.it/bellezza/article/sistema-immunitario-7-modi-per-rinforzarlo

Smart working: come usare Zoom per video call efficaci La comunicazione ai tempi del Coronavirus. Con la chiusura di uffici e scuole - necessaria per arginare la pandemia di Covid-19-  siamo costretti a cercare nuovi modi per interagire tra noi, ricorrendo a strumenti hi-tech che fino a ieri conoscevamo per sentito dire: uno su tutti Zoom, apprezzato dalle aziende e dalle grandi università americane, che in questi giorni di "distanziamento sociale" sta avendo un boom di nuovi utenti italiani. Che cos’è Zoom? È una piattaforma online che permette di videochiamare, nella versione gratuita, fino a 100 persone in contemporanea. Questo lo rende particolarmente utile per lezioni e conferenze, ma anche per semplici riunioni di famiglia (o amici). Usare Zoom è facilissimo: basta collegarsi al sito web attraverso un link privato che ci arriva via messaggio oppure scaricare un programmino per PC e Mac. Chi lo preferisce può anche collegarsi dallo smartphone attraverso un’app per iPhone e Android. Ecco una guida in 8 passi per usarlo al meglio delle sue possibilità. 1. Quanto costa? L’app e il programmino per PC e Mac sono gratuiti. Ma esistono 4 piani diversi per usare Zoom: quello basic - gratuito appunto - permette di video-chiamare per 40 minuti fino a 100 persone. Se desideriamo collegare più persone e per più tempo, oppure funzioni speciali come un indirizzo personalizzato (tuonome.zoom.com), ci sono i piani Pro, da 14 a 19 euro al mese. Gli invitati in ogni caso non pagano mai e le chiamate 1 a 1, anche nella versione gratuita, non hanno alcun limite di tempo. 2. Bisogna iscriversi per usare Zoom? No, basta seguire il link di invito che ci arriva via email e collegarsi alla riunione virtuale via browser, dal computer o dallo smartphone: si aprirà una finestra del browser e in un paio di clic saremo collegati. Se vogliamo usare l’app o il software per computer invece l’iscrizione è richiesta. Possiamo invitare qualcuno a partecipare a un meeting via email, attraverso Zoom, oppure copiare l’invito, che contiene url e password e inviarlo via Whatsapp, Telegram, ecc 3. Quali sono i vantaggi di Zoom? L’host, cioè colei o colui che indice una riunione virtuale su Zoom, ha la possibilità di gestire il “pubblico”, scegliendo di attivare o disattivare il video suo e degli altri partecipanti e anche disattivare il microfono di uno o più di loro, per evitare la sovrapposizione di voci durante le lezioni. Inoltre Zoom permette di video-registrare ogni meeting, così da poterlo rivedere in seguito. 4. A cosa bisogna fare attenzione? Beh, se ci invitano a una video conferenza, prima di accettare è buona norma controllare cosa rientra nel campo visivo della cam del laptop: dallo sfondo alle nostre spalle alla luce, fino al nostro look (vedi punto 5 e 6 per risolvere questi due problemi). Altra cosa: se lo usiamo per assistere a una lezione o una conferenza dove non è previsto il nostro intervento, è bene silenziare Zoom, per evitare che gli altri partecipanti sentano il nostro cane abbaiare o la TV in sottofondo. Basta cliccare sull'icona del microfono a sinistra in basso nello schermo. 5. C’è un modo per migliorare il nostro look su Zoom? In parte sì: è la funzione Touch Up My Appearance, che è possibile selezionare da Impostazioni> Video>. Questo strumento leviga il tono della pelle con una messa a fuoco più morbida, eliminando così la necessità di incipriarsi come alla TV. Attenzione, però! È poca roba rispetto ai filtri da selfie a cui ci ha abituati Instagram. 6. Possiamo usare uno sfondo virtuale? Sì: Zoom ce ne mette a disposizione alcuni come la vista del Golden Gate o un’immagine del cosmo. Ma possiamo anche scegliere un’immagine dal nostro pc e usarla come sfondo da Video Settings>Virtual background. Attenzione: funziona meglio se abbiamo uno schermo verde alle spalle e l’illuminazione della camera è uniforme. 7. Possiamo condividere lo schermo del nostro computer o tablet? Sì, basta cliccare sul pulsante verde in basso al centro (Share Screen) e scegliere cosa condividere tra una lavagna virtuale, dove scrivere e disegnare, ma anche la finestra del browser web, i documenti aperti oppure lo schermo del nostro iPad/iPhone grazie alla funzione Airplay. Chi visualizza il nostro schermo nel frattempo può anche prendere nota. 8. Un trucco in più. Se usiamo Zoom spesso e volentieri, ci sono un paio di scorciatoie da tastiera che vale la pena imparare per risparmiare un po' di tempo. Premendo Cmd + I (macOS) o Alt + I (Windows) ci permette di passare alla finestra Invita, dove possiamo inviare inviti ad altri via e-mail. Premendo invece Cmd + Ctrl + M (macOS) o Alt + M (Windows) possiamo disattivare l'audio di tutti gli altri utenti online (utilissimo se si ha a che fare con una scolaresca chiassosa). Ancora, premendo Cmd + Maiusc + S (macOS) o Alt + Maiusc + S (Windows) possiamo condividere lo schermo. https://www.vogue.it/news/article/smart-working-come-usare-zoom-video-call-efficaci

Le star senza trucco più cercate - Vogue Fra tutte le star senza trucco, la più cercata è Ariana Grande. A rivelarlo, grazie ad un'approfondita ricerca su Google, il team di Cosmetify che ha stilato una classifica delle celebrities la cui bellezza “al naturale” è quella che desta maggiore curiosità. Qui la top ten delle star senza trucco più cercate con il post Instagram che meglio le rappresenta #NoMakeup (o almeno con meno belletto del solito…).  1. Ariana Grande  2. Lady Gaga  3. Kylie Jenner 4. Alicia Keys  5. Cardi B  6. Taylor Swift  7. Katy Perry  8. Gwen Stefani  9. Belle Delphine  Non ci sarebbero sue foto “ufficiali” se non uno scatto segnaletico che, secondo i più informati, risalirebbe al suo recente arresto. 10. Nicki Minaj  Ed è interessante come Ariana Grande sia, nonostante la giovane età (classe 1993), la star senza trucco più cercata. E in effetti, fatta esclusione per un servizio su Vogue UK dove appare senza il leggendario eyeliner, la cantante non pubblica mai sue foto no make-up.  Lo stesso vale per Kylie Jenner che, anche quando “al naturale”, è chiaramente filtrata; Nicki Minaj (siamo dovuti risalire a una sua foto da bambina); Gwen Stefani che seppure senza eyeliner non abbandona il rossetto rosso e Katy Perry anche lei sempre truccata alla perfezione.  Eccezione assoluta Alicia Keys che da tempo preferisce mostrarsi al mondo in versione #NoMakeup e con i capelli lasciati al naturale.  Volete scopire la classifica delle 40 star senza trucco più cercate? Cliccate qui . Potrebbe anche interessarvi Beyoncé senza trucco fa impazzire i fanMentre Kylie Jenner su Instagram è stata criticata per aver postato delle foto in cui vuole assomigliare a Queen Bey, ecco gli scatti della vera Beyoncé senza trucco \ \ https://www.vogue.it/bellezza/article/star-senza-trucco-piu-cercate-foto

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